Il codice di condotta Sikh è conosciuto come “Sikh rehat Maryada”. Esso è basato sugli insegnamenti del Guru Granth Sahib JI, le convenzioni e le tradizioni Sikh. Queste regole sono pensate per espletare le cerimonie religiose e per rinforzare la disciplina della fede, in maniera
uniforme e nel mondo intero. Nessun individuo o organizzazione, qualsiasi sia la sua importanza, ha il diritto né di correggere queste regole, né di crearne delle nuove. Questo potere è nel Panth , cioè nella comunità, attraverso l’agire di coloro che sono i cosiddetti ‘ Cinque beneamati’ (Panj Piare). Qualsiasi regola che toglie di mezzo l’insegnamento di base della fede è considerata alla stregua di una malattia.
Tutte le intossicanti quali alcool, tabacco e tutte le loro derivazioni, il taglio di barba e capelli, magiare carne sono vietati. L’adulterio è considerato un peccato. Un Sikh dovrebbe considerare la donna di un altro uomo come sua sorella o sua madre, e la figlia di un altro uomo come sua propria figlia. Lo stesso vale per la donna Sikh.