La donna rappresentata una parte significativa nella comunità Sikh. È oggetto di grande rispetto per il suo ruolo nella famiglia e nella società. La nascita di una figlia femmina non viene considerata come una cosa sfavorevole e non esiste alcun costume ‘satì’ [nel passato diffuso fra gli Hindù, N. d. T.] – cioè l’usanza di bruciare la vedova sul rogo funebre assieme al corpo del marito deceduto. Una vedova ha piuttosto il diritto di risposarsi se lo desidera.
Una donna possiede la stessa anima di un uomo ed essa ha lo stesso diritto di crescere spiritualmente e di assistere a congregazioni religiose e di recitare inni divini nel ‘Gurdwara’, il Tempio Sikh. Essa può essere anche delegata a partecipare e praticare qualsiasi cerimonia, compreso il battesimo,
Le donne Sikh non portano il velo (Purdah) [diffuso invece fra le musulmane, N. d. T.]. Dote e divorzio non sono permessi. Indossare vestiti che mostrano il corpo e che inducono a pensieri lussuriosi è considerato disonorevole.